Schermi
Università degli Studi di Milano · Italy
Aims & Scope
La rivista Schermi. Storie e culture del cinema e dei media in Italia intende proporsi come luogo elettivo di pubblicazione di studi e di ricerche sulla storia culturale del cinema e dei media in Italia con particolare attenzione alle istituzioni e ai pubblici, senza dimenticare i testi ma collegandoli fortemente ai discorsi, alle abitudini e agli immaginari (insomma, alle culture) che i testi hanno saputo suscitare. Ciò che rende peculiare la rivista è il taglio metodologico, di impianto storicista e culturalista, come esplicitamente dichiara il sottotitolo. Quindi attenzione alla documentazione di archivio, ma pensando quest’ultima in un’ottica ampia, che va dal documento tradizionale conservato negli archivi istituzionali all’ampio novero delle fonti che la nuova storiografia ha sdoganato. Ogni numero si svilupperà intorno a una parte monografica, suscitata da una call e a una parte non necessariamente collegata ai temi delle call.
General Information
Submission Info
Ethics & Quality
Think.Check.Submit Compliance
Based on the Think.Check.Submit framework by DOAJ, COPE & OASPA. All data from verified open sources.
Subject Classification
Research Topics (OpenAlex)
Frequently asked questions about Schermi
Is Schermi a predatory journal?
PubScope has no integrity flags on record for Schermi: it is indexed in DOAJ, and is not on DOAJ's withdrawn list. Its PubScope Trust Score is 58/100. Indexing is a transparency signal, not a guarantee — always confirm fit and policies before submitting.
What is the impact factor of Schermi?
Schermi is not in the Web of Science Core Collection, so it has no official Clarivate Journal Impact Factor.
Is Schermi indexed in Scopus and Web of Science?
Schermi is indexed in DOAJ.
What is the aims and scope of Schermi?
La rivista Schermi. Storie e culture del cinema e dei media in Italia intende proporsi come luogo elettivo di pubblicazione di studi e di ricerche sulla storia culturale del cinema e dei media in Italia con particolare attenzione alle istituzioni e ai pubblici, senza dimenticare i testi ma collegandoli fortemente ai discorsi, alle abitudini e agli immaginari (insomma, alle culture) che i testi hanno saputo suscitare. Ciò che rende peculiare la rivista è il taglio metodologico, di impianto storicista e culturalista, come esplicitamente dichiara il sottotitolo. Quindi attenzione alla documentazi
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See all →Data updated: 2026-05-26 · Sources: SJR, DOAJ, OpenAlex, WoS, Crossref